Mark Libman

Xbox
Australia
A)  A quando risale l'inizio delle tue attività nella community e quali sono i motivi che ti hanno spinto a partecipare?
 
Quando viaggiavo per recarmi all'università, ascoltavo vari podcast di videogiochi durante il tragitto. Due mi hanno particolarmente ispirato, GamerTag Radio con Danny Peña e Major Nelson Radio con Larry Hryb. I podcast audio erano per me una grande distrazione durante il viaggio e mi divertivo molto ad ascoltare le ultime notizie, le interviste e le discussioni. L'unico mio disappunto era il fatto che molto raramente venivano menzionati o analizzati problemi relativi all'Australia.
 
Così iniziai a fare ricerche sullo sviluppo del podcasting e del web e, dopo circa un anno, avevo già acquisito vari concetti che mi sembravano interessanti e a cui mi sarei con il tempo appassionato. Entrai quindi in contatto con altri membri della community che condividevano la mia passione per Xbox. Insieme, lanciammo OzBoxLive Radio, un podcast dedicato a tutte le ultime notizie, articoli, interviste, aggiornamenti e discussioni sul marchio Xbox in Australia.
 
Per i primi anni fui attivamente coinvolto nell'intervistare i membri della community riguardo Xbox Live, chiedendo loro cosa gli piacesse del servizio, cosa non apprezzassero e cosa avrebbero voluto migliorare. Fummo attivi nell'organizzare tornei ufficiali di gioco per la community Xbox e fummo tra i primi in Australia ad essere coinvolti nelle notti di gioco. Dedicai anche diverso tempo a scrivere sulla rivista ufficiale di Xbox australiana, curando personalmente una rubrica mensile chiamata The Land of Oz, totalmente dedicata alla community. Alla fine lanciai XperienceXpo, un evento di beneficenza per annunciare e descrivere gli ultimi e più appassionanti giochi disponibili sul mercato. L'evento ebbe luogo alla Biblioteca di Stato di Victoria, con console Xbox sparse ovunque. C'era una sala HALO, un angolo per i bambini, una zona dedicata alle corse e spazi per tornei di combattimento. Ciascun gioco presente era stato donato dagli editori stessi ed era messo in palio in una grandissima estrazione, i cui ricavati furono devoluti all'ospedale pediatrico The Royal Melbourne Children's Hospital.
 
Non so precisamente perché ho iniziato tutto questo. Forse sentivo che avrei dovuto fare qualcosa che nessun altro avrebbe fatto. Con il passare degli anni, ho avuto la possibilità di partecipare a vari lanci di mezzanotte e di parlare con i fan appartenenti alla community, ho ricevuto inviti ad anteprime di giochi, eventi, tornei e molto altro ancora e infine ho presentato agli studenti centinaia di giochi, nella speranza di motivarli a iniziare qualcosa che riguardasse la comunità dei videogiochi.
 
Tutto sommato, posso dire che ho iniziato tutto ciò perché sono una persona molto passionale e credo fermamente che il marchio, i giochi e le funzionalità Xbox possano realmente unire le persone e portare qualcosa di positivo in questo mondo.
 
B) Parlaci del tuo lavoro.
 
Attualmente lavoro presso The Academy of Interactive Entertainment (AIE) a Melbourne come coordinatore del marketing e delle comunicazioni. L'AIE è un'istituzione senza scopo di lucro specializzata in Game Art, programmazione ed effetti visivi per schermi e supporti. Il mio ruolo è quello di accogliere studenti di tutte le età, frequentare scuole e mostre educative, organizzare visite ed altri eventi e incoraggiare gli studenti a registrarsi ad uno dei nostri corsi.
 
Essendo un MVP Xbox, porto sempre con me una console Xbox 360 a tutte le mostre a cui partecipo e mostro al pubblico i giochi più recenti e più interattivi. Mi piace mostrare i giochi KINECT come Fruit Ninja, Dance Central o Kinect Sports agli studenti e ai loro genitori ed insegnanti, in quanto restano sempre affascinati dalla tecnologia e dal modo singolare in cui i giocatori interagiscono con la console. Di tanto in tanto, durante la pausa pranzo, mostro agli studenti le ultime dimostrazioni di giochi per Xbox Live Arcade o Xbox 360 nel nostro cinema.
 
Di recente, ho contribuito ad organizzare un evento per entrare nel Guinness dei primati chiamata COSGAME 2012 per "Il più grande raduno di persone vestite come i personaggi dei videogiochi" presso Federation Square. Il record precedente era stato di 425 partecipanti e noi abbiamo vinto con il numero finale di 470 partecipanti.
 
C) Il ruolo di MVP ha cambiato il tuo modo di partecipare alla community?
 
Essere un MVP ha veramente cambiato il mio modo di partecipare e contribuire alla community, in quanto i miei colleghi MVP Xbox e altri appassionati del settore producono sempre cose creative e straordinarie. Grazie a loro, sono costantemente motivato e ispirato a fare il meglio del meglio. Dalle interviste iniziali ai membri della community di Xbox australiana su Xbox Live per i Podcast, all'organizzazione dei tornei di gioco, agli articoli sulla rivista ufficiale di Xbox australiana e perfino alle domande poste in occasione dell'MVP Summit, E3, PAX e altre fiere dedicate ai videogames: sento di avere la responsabilità di porre le domande e di provare a trovare le risposte che la mia community si aspetta. 
 
D) Su cosa stai lavorando al momento, per quanto riguarda la community?
 
Ora che la Xbox One è stata ufficialmente annunciata, sto lavorando al prossimo evento di beneficenza XperienceXpo, programmato per la fine del 2013. Il mio obiettivo per questo evento è quello di avere un giorno e una notte interi dedicati a tutto ciò che riguarda Xbox. Vorrei avere la console Xbox originale in esposizione con le prime versioni di Halo, Forza, Call of Duty e così via in un'unica stanza, per consentire alle persone di fare un tuffo nel passato. Quindi, un'altra stanza dedicata alla Xbox 360 con i migliori giochi attualmente disponibili, come Halo 4, Forza Horizon, Batman: Arkham Origins e altri ancora. Infine, mi piacerebbe presentare varie console Xbox One con una serie di titoli di lancio e illustrare la nuova KINECT e le sue funzionalità online.  
 
Tornei di giochi di combattimento, corse, sparatutto e Halo: Forward Unto Dawn con la funzione Movie verranno proiettati al cinema più volte durante il giorno. L'ingresso sarà come sempre gratuito e ci sarà una grande estrazione in cui sorteggeremo giochi e premi per centinaia di dollari. Tutto il denaro raccolto sarà di nuovo devoluto direttamente all'ospedale pediatrico Royal Children's Hospital.
 
E) Il tuo momento preferito come MVP?
 
Direi che uno dei miei momenti preferiti come MVP Xbox è stato quando ho visitato l'ospedale pediatrico Royal Melbourne Children's Hospital per donare personalmente una console Xbox 360 con videocamera Kinect e oltre 30 nuovi giochi. Avevo organizzato e vissuto l'evento XperienceXpo ogni anno a partire dal 2009 e donato all'ospedale semplicemente il denaro ricavato dalla riffa. L'anno scorso ho chiesto al personale dell'ospedale se potevo visitarlo e installare la Xbox per giocare per qualche ora con i bambini. Questo è stato non solo uno dei momenti migliori come MVP ma anche uno dei momenti più indimenticabili della mia vita. In realtà quello che ho fatto realmente è stato giocare ad alcuni giochi Xbox con questi bambini. Ma molti di loro non avevano mai giocato o perfino mai visto una Xbox prima di allora. E vederli interagire con il controller di Xbox 360 e con Kinect per la prima volta è stata un'esperienza indimenticabile non sono per loro ma anche per me. Ricordo che la cosa più bella che uno dei bambini mi ha chiesto è stata se sarei tornato il giorno dopo. Un bambino che doveva essere finalmente dimesso il giorno successivo non voleva più tornare a casa, ora che in ospedale c'era una Xbox.
 
Ho vissuto molti bei momenti nel corso degli anni. La mia vita è veramente cambiata ed io sono felice di essere parte del programma, di rappresentare il mio paese e di fare quello che posso nel mondo di Xbox. Tutto sommato, credo che una community forte e con una grande passione sia di gran lunga l'aspetto più importante di qualsiasi prodotto, marchio o azienda. Sono onorato di essere un Microsoft MVP e sono continuamente ispirato e motivato dai miei colleghi MVP, non solo della categoria Xbox ma anche di altre categorie.